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martedì 10 maggio 2011

Brioche Tart con Peperoni Friggitelli, Caprino & Timo

Brioche Tart with Roasted Peppers & Cherry Tomatoes, Goat Cheese and Thyme

E pensare che sono partita con l'idea di fare un semplice pan brioche per la colazione....alla fine ci siamo sbafati questo per cena con un'insalatina. Ad ogni morso mi sono benedetta e maledetta nello stesso tempo....benedetta perchè 'sta robina qui ancora tiepida è una cosa goduriosissima e maledetta perchè per l'ennesima volta ho avuto la conferma che in quanto a forza di volontà sto messa proprio proprio malissimo! Non ce n'è, possono passarmi sotto il naso tutti dolci più belli e golosi del mondo che non faccio una piega...ma per un pezzo di pane (focaccia, pizza & co.) venderei la mia mum...se poi insieme al pane c'è anche un pezzo di formaggio, vendo pure P.!!!

PAN BRIOCHE

Per il lievitino
120g Lievito madre
120g Farina forte
120g Acqua

Mettere tutto in una ciotola e mescolare energicamente fino a quando si ottiene un impasto che ha la consistenza di una pastella soda. Coprire con pellicola e lasciare lievitare per 8-12 ore.

Per l'impasto
Lievitino
500g Farina forte
2 Uova medie
200 ml Panna fresca
50 ml latte (solo se necessario)
150g Burro morbido
50g Zucchero (se avete in previsione un ripieno o companatico salato, bastano 30g)
10g Sale
1 Tsp Malto

Nella ciotola dell'impastatrice mettere il lievitino, la farina, la panna, lo zucchero, il malto e il sale. Azionare a bassa velocità fino a quando tutti gli ingredienti sono stati assorbiti e far girare a velocità media per 4-5'. Se l'impasto dovesse risultare molto duro, aggiungere il latte e lavorare fino a quando esso non sia stato tutto assorbito. A questo punto aggiungere le uova e incordare. In ultimo aggiungere il burro a pezzettini in più riprese e incordare dopo ogni aggiunta. Quando il burro è stato incorporato tutto, lavorare a velocità medio-alta per 5'. Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro e lasciare riposare per 1 ora. Arrotolare l'impasto a formare una palla, metterlo in un contenitore, coprire con la pellicola e un panno umido e lasciare lievitare fino al raddoppio. Una volta raddoppiato, riprendere l'impasto prenderne 300-400g, stenderlo delicatamente con un mattarello e foderare una tortiera rettangolare (35x10cm) imburrata e ripiegare i bordi formando un cornicione arrotondato. Lasciare lievitare coperto per 2 ore, riempire la base con il ripieno prescelto, spenellare con l'uovo e infornare in forno già a caldo a 180°C per 30-35'.

Ripieno
Peperoni friggitelli, già passati in padella con un giro d'olio
Formaggio di capra (quello a forma di tronchetto con la crosticina)
Pomodorini
Timo fresco

Io ho messo prima le fettine di caprino, poi i peperoni, i pomodorini e infine cosparso con foglioline di timo.

Con l'impasto in eccedenza si può fare il classico loaf. Si prende l'impasto avanzato, lo si stende con il mattarelo e lo si mette in uno stampo da plum cake. Quando arriva al bordo si spenella con l'uovo e lo si inforna a 180°C.

Un sorriso profumato,
D.

martedì 26 gennaio 2010

Schiacciatine

Schiacciatine


Come avete già avuto modo di leggere da Lydia, sabato scorso io, Wiggi, Linn e Lydia appunto, abbiamo organizzato una cena moschettiera per raccontarcela un po' su e spassarcela all'insegna del gozzoviglio.
Siccome ci siamo divise i compiti, io mi son fatta carico del "cestino del pane" ed ho preparato per l'occasione le mie mitiche schiacciatine!!! Mie, perchè questa ricetta è tutta farina del mio sacco e mitiche perchè mi fanno fare sempre un figurone!! Questo giro poi sono venute ancora più buone del solito, tanto che il pane non lo abbiamo nemmeno toccato.

DilettaGNAM's SCHIACCIATINE
Per 8-10 schiacciatine grandi

600g Farina 00 De Cecco
200g Semola rimacinata De Cecco
4 Cucchiai (*) Olio extra vergine d'oliva
1 Cucchiaio (*) raso Sale
350-400g Acqua (q.b. per ottenere un impasto morbido ma non troppo)

Olio extra vergine, spezie e semini

In una ciotola mettere le farine, l'olio e il sale e piano piano aggiungere l'acqua mescolando con un cucchiaio di legno. Trasferire l'impasto sulla spianatoia e lavorarlo per 10'. Formare una palla liscia e lasciare riposare l'impasto almeno 30' (meglio 1 ora!!) coperto con la ciotola. Dopo il riposo dividere in 8-10 pezzetti (1) e tirarli uno alla volta allo spessore di 1-1,5 mm (2) avendo l'accortezza di coprire quelli che aspettano con un panno leggermente umido in modo che la superficie non si secchi. Conviene tirare i pezzi così come vengono senza formare delle palline perchè altrimenti il glutine si irrigidisce e diventa difficile stenderle sottili. Spennellare le schiacciatine con olio e cospargerle con poco sale fino e con origano o rosmarino o pizzicorino (= preparato per aglio, olio e peperoncino), pepe, semini, spezie a piacere e chi più ne ha più ne metta (3). Per quelle con i semini (sesamo, zucca, papavero, girasole etc)....stenderle un po', cospargere con i semini, ripassare con il mattarello in modo che i semini affondino e non cadano una volta cotte e spennellare con l'olio (4). In forno alla temperatura massima (il mio segna 240°C) fino a che sono dorate. Quando le sfornate le parti piu' chiare non sono dure ma con il raffreddamento diventano anch'esse belle croccanti. Disporle in un cestino e consumarle in compagnia rompendole allegramente. Se avanzano, conservarle in un contenitore a chiusura ermetica.

Making Schiacciatine


(*) Ho proprio usato il cucchiaio da minestra, non il Tbsp inglese.

Un sorriso scrocchierello,
D.gnam

PS. Ho indicato la marca delle farine che ho usato per questo giro di schiacciatine perchè sono venute davvero speciali (nonostante la mia ansia da prestazione per il secondo consesso di streghe moschettiere!), comunque potete usare qualsiasi altra marca o farina che avete in dispensa.

venerdì 20 novembre 2009

Crostoni di Pane Toscano con Mousse Tiepida di Ceci, Gamberi e Lardo di Colonnata

Crostoni di Pane Toscano con Mousse Tiepida di Ceci, Gamberi & Lardo di Colonnata

Come sempre arrivo qualche secondo prima del suono del gong...negli ultimi tempi poi sono di un dimenticherello oserei dire "fastidioso"...sì perchè mi do fastidio da sola! Mi devo segnare le cose altrimenti mi scappano via dalla testa e anche quando le segno spesso mi capita di perdere i foglietti volanti su cui ho appuntato date, ricette, note, idee, indirizzi, numeri di telefono...Così è successo per il contest di Genny in collaborazione con la Compagnia Del Cavatappi, ho segnato il termine ultimo per le ricette e me ne sono completamente dimenticata fino a lunedì quando, leggendo il post di Wiggi, mi sono resa conto che la dead line è stata posticipata ad oggi...olè!

Se decidere la ricetta da presentare è stato un po' complicato perchè in testa avevo tante idee, non lo è stato decidere la regione da cui "pescare" i prodotti DOP e IGP: la Toscana. Essa è per un buon 25% parte di me ed è il luogo in cui io mi sento veramente a casa. Sono cresciuta immersa nei suoi sapori e nei suoi profumi nonostante io abiti a qualche centinaio di km di distanza grazie alla mia mamma, allo zio Luigi e allo zio Mao che hanno mantenuto vive le tradizioni e le abitudini apprese dalla Gianna, la mia nonna, toscana DOC.

Come dicevo, decidere cosa proporre è stato un po' complicato ma alle fine, unendo passati godimenti ed esperienze delle mie papille gustative e dei miei occhi, mi sono ritrovata a chiamare la mia mum alle 7 di questa mattina per comunicarle la mia lista della spesa e chiedendole di farmi trovare tutto a casa per il mio consueto rientro italiano del fine settimana. Ve l'ho detto che sto sempre a correre e rincorrere!

CROSTONI di PANE TOSCANO con MOUSSE TIEPIDA di CECI, GAMBERI & LARDO di COLONNATA (*)

Per 4 persone

4 Fette di pane toscano DOP

Per la Mousse di Ceci (*)

200g Ceci lessati
Succo di Limone, q.b
Olio extravergine toscano DOP
Rosmarino
Sale e Pepe

Frullare i ceci e passarli al setaccio in modo da ottenere una purea liscia. Condire con limone, sale, pepe, poco rosmarino tritato e aggiungere olio fino ad ottenere la consistenza di una crema e mettere da parte (circa due cucchiai).

Per i Gamberi

8 Gamberi (o Mazzancolle)
4 Fette di lardo di Colonnata Igp tagliato sottile
Olio extravergine Toscano DOP

Eliminare teste e guscio dei gamberi lasciando però la coda. Incidere il dorso per eliminare il filo nero se presente, lavarli e asciugarli. Avvolgerli con 1/2 fetta di lardo ciascuno e cuocerli in una padella antiaderente molto calda per 1-2 minuti girandoli un paio di volte in modo da dorare bene il lardo che deve diventare un "guscio" croccante.

Assemblaggio: Mettere a tostare il pane nel forno caldo a 180°C ed iniziare a scaldare la padella. Quando è quasi pronto (fuori croccante, dorato ai bordi e dentro ancora morbido), tiratelo fuori e mettere su ogni fetta una quenelle di mousse. Infornare nuovamente giusto il tempo necessario per cuocere i gamberi (vedi sopra). Sfornare i crostoni, adagiare sulla mousse due gamberi per ciascuna fetta e servire subito decorando con un'emulsione di olio, limone e poco pepe macinato grosso.

NOTE: Io ho abbondato con il limone nella mousse perchè trovo che la sua acidità spegne la nota grassa dei gamberi lasciando la bocca fresca.
Quando si aggiunge l'oio alla crema di ceci, sbattere molto bene così si ottiene un composto soffice e leggero.

La storia del Lardo di Colonnata la trovate qui. Esso, già prodotto IGP riconosciuto, è stato negli ultimi anni rivalutato e oggi non è più considerato solo come companatico "povero" dei cavatori di marmo ma uno dei migliori salumi italiani. Il suo segreto è racchiuso nelle grandi conche marmoree che si trovano in catine o scavate nella roccia. Esse vengono strofinate di aglio, aromatizzate sul fondo con spezie ed erbe e riempite con blocchi di lardo alternati a strati di una speciale salamoia. La stagionatura avviene per un minimo di 6 mesi, dopo di chè può essere consumato, ripulito dalla cotenna e tagliato a fettine sottili adagiato su pane fresco o abbrustolito. Può essere servito anche con carne e pesce cercando però abbinamenti semplici che ne esaltino il gusto dolce e sapido.

Il Pane Toscano a lievitazione naturale è un prodotto DOP (non mi è chiaro se già riconosciuto o in fase di riconoscimeto) e qui trovate un po' di informazioni. La sua crosta è chiaroscura, la mollica compatta e finemente porosa e il gusto "sciapo", insipido. Proprio per queste caratteristiche è ottimo l'abbinamento con salumi, formaggi e olio di oliva.
(*) Ma non è finita qui....già perchè al posto dei ceci si possono utilizzare i Fagioli di Sorana, altro prodotto IGP toscano, e cosi' questa ricetta è davvero fatta da una gran bel trio!!
Il fagiolo di Sorana è particorlamente ricercato oltre che per le proprietà organolettiche, per la sua facile digeribilità. Qui per saperne di più.



Un sorriso "toscHHanissimo",
D.

mercoledì 10 giugno 2009

Polpette con Zucchine, Menta & Feta

DSC_0342Bis

Tu guarda quando si dice il caso...proprio oggi ho consigliato ad un'amica di CI delle polpette di zucchine che di solito faccio seguendo più o meno il procedimento delle fish cakes...solo senza fish e con le zucchine o un mix di verdure. Scartabellando fra le varie mail mi trovo la consueta newsletter di Eat The Season e qual'è la verdura della settimana? Le zucchine... e fra le ricette consigliate cosa propongono??? Le polpette di zucchine e patate di Delia Smith!! Le zucchine le ho in frigo, le patate ci sono, il supermercato per le cose che mancano è sulla strada di casa e così ho deciso di farmele per cena.

La ricetta originale la trovate qui, io ho dimezzato le dosi.

COURGETTE&POTATO CAKES with FETA & MINT
Makes 8

350g Zucchine
350g Patate
2 Tbsp Menta tagliata finemente
200g Feta
2 Cipollotti piccoli (*) tagliati finemente
1 Uova grande
Farina
Olio extra vergine
Sale e Pepe

Grattugiare (usando la parte della grattugia con i fori grandi) le zucchine, metterle in uno scolapasta con sotto un piatto e cospargere con un cucchiaino di sale in modo che rilascino l'acqua. Lasciar riposare un'oretta. Nel frattempo mettere le patate lavate in una pentola con un pizzico di sale, coprirle di acqua bollente, metterle sul fuoco e bollire a fuoco basso con il coperchio per 8-10'. Scolare e mettere da parte. In una ciotola spezzettare grossolanamente la feta, aggiungere i cipollotti e la menta. Pepare a piacere. Quando le patate sono diventate tiepide, sbucciarle, grattugiarle sempre usando la grattugia a fori grossi e metterele nella ciotola con la feta. Trascorsa l'ora, lavare con acqua fredda le zucchine e con le mani strizzarle molto bene. E' importante che le zucchine non siano acquose e quindi dopo averle strizzate con le mani, metterle in un canovaccio pulito e strizzarle ulteriormente. Metterle nella ciotola insieme agli altri ingredienti, aggiungere l'uovo e amalgamare bene. Con le mani formare 8 palline, schiacciarle e passarle nella farina, eliminando quella in eccesso. Accendere il forno a 220°C e inserire la teglia che verrà usata per cuocere le polpette; si deve riscaldare anch'essa. Spennellare entrambi i lati delle polpette con dell'olio extra vergine e quando il forno è in temperatura, estrarre la teglia (attenzione che scotta) e adagiarvi le cakes. Cuocere 15', girarle e cuocere per altri 15'. Spegnere, sfornare, lasciare riposare qualche minuto e servirle calde.

Si possono anche consumare tiepide o fredde. Sono un ottimo antipasto se fatte piccoline; io di solito le consumo come piatto unico accompagnate con dell'insalata mista. Sono davvero ottime, profumate e fresche grazie alla menta.

(*) La ricetta parla di Spring Onions (o Scallions) che io ho tradotto con cipollotti....praticamente sono questi e non devono essere confusi con Shallots, cioè gli scalogni. Se non li trovate potete usare comunque lo scalogno.

DSC_0353
Un sorriso a pancia piena,
Diletta

PS. Visto che oggi sono stata presa dal fuoco sacro della cucina, anzi del forno (fortuna che qui le temperature lo permettono) ho provato anche il Caprino al Forno con Sorpresa di Alex di Cuoche dell'Altro Mondo...grandioso!!!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì 25 maggio 2009

Frisceu Liguri

Frisceu Liguri
Insieme alla focaccia (nelle sue varie versioni), alla panissa, alla farinata, alle trofie con il pesto (le patate e i fagiolini), al polpettone di fagiolini e ai pansotti con il sugo di noci, i frisceu sono i miei preferiti fra le preparazioni delle cucina ligure. A dire il vero piu' ci penso e piu' me ne vengono in mente...il coniglio con i pinoli, le verdure ripiene, le frittelle di gianchetti...insomma, diciamo pure che la cucina ligure in generale e' fra le mie preferite.
Sono ottimi come aperitivo o antipasto all year round, ma a casa mia tornano (un po' come le rondini) ogni anno in primavera/estate quando si mangia tutti insieme sul terrazzo e io li friggo direttamente fuori.
La ricetta e' molto semplice:

Per l'impasto
500gr Farina OO
25gr Lievito di Birra (*)
300-350 ml Acqua
3-4 Uova medie
1 e 1/2 Tbsp Sale
Per il "ripieno" (**)
Erba cipollina
1 Scalogno piccolo

Olio di semi di girasole per friggere
In una grande ciotola setacciare la farina. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida con un pizzico di zucchero, aspettare 5' e versare sulla farina iniziando a mescolare (io di solito uso la frusta). Mescolare bene eliminando tutti i grumi che si sono eventualmente formati. Aggiungere il sale e un uovo alla volta, valutando la consistenza prima di aggiungere il successivo. Deve risultare un impasto simile ad una pastella molto densa. Lasciare lievitate coperto per 1 e 1/2-2 ore. L'impasto a questo punto e' raddoppiato e pieno di bolle, aggiungere l'erba cipollina e lo scalogno tagliati finemente e mescolare per distribuire uniformemente. Friggere i frisceu, prendendo un po' di impasto con un cucchiaio e facendolo scivolare nello stesso punto nell'olio che deve essere ben caldo e profondo.

Ci si accorge subito se i frisceu sono venuti bene perche' appena immersi nell'olio si gonfiano e si girano da soli!!!
(*) Quando ho tutto il tempo ne uso anche solo 12gr; in genere preparo l'impasto intorno alle 10 del mattino cosi' sono pronti per pranzo.
(**)La ricetta originale che ho prevede la lattuga; ormai io mi sbizzarrisco..una volta ho usato persino i carciofi tagliati sottili sottili.
Frisceu Liguri
Un sorriso gonfio e dorato,
Diletta

martedì 16 dicembre 2008

Scones Salati


Ieri sera sfogliando il mio primo regalo di Natale (Thanks Raj!!!!!!!!!) ho deciso di fare questi scones per l'aperitivo di Natale del dipartimento.
Il libro da cui ho tratto la ricetta e' di Mary Berry,un'esperta di baking recipes....muffins, tea loaves e cakes...british e non solo.


SCONES OLIVE & CHEDDAR
450g Farina Autolievitante
2 tsp lievito per torte salate ( o baking powder)
1 tsp sale
100g Burro
2 uova
Latte q.b.
100g Olive nere snocciolate
200g Cheddar (o altro formaggio saporito) grattuggiato grosso o tagliato a dadini
20g Parmigiano grattato

Accendere il forno a 230°C.
Pesare la farina e setacciarla in una ciotola con il lievito e il sale. Aggiungere il burro tagliato a pezzetti e formare delle briciole con le dita. Aggiungere le olive (tagliate grossolanamente) e il formaggio e mescolare bene. In un contenitore graduato rompere le uova, sbatterle e aggiungere latte fino ad arrivare a 300 ml.
Versare le uova/latte sulla farina e impastare velocemente fino ad avere un palla liscia. Su un piano infarinato stendere l’impasto in un rettangolo spesso 1,5-2 cm (dimensioni approssimative 30cm x 23cm) e metterlo su una placca da forno leggermente unta o rivestita di carta da forno. Con un coltello delineare dei quadrati (12 grandi o 16 medi) e infornare per 15 minuti. Tirare fuori dal forno, cospargere velocemente con il parmigiano e rimettere in forno per altri 5 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella. Sono ottimi consumati tiepidi come aperitivo. Si conservano in contenitori ermetici (per due, massimo tre giorni) e si possono riscaldare brevemente in forno prima di essere consumati.

PS: Ci si puo’ sbizzarrire con la fantasia...al posto delle olive si puo’ usare del salame o altri salumi, ma anche delle verdure sott’olio sgocciolate e tagliate a pezzetti.
Un sorriso soffice e gustoso,
Diletta