Una delle fortune di abitare in England è che non si fa fatica a trovare il latticello (o buttermilk), da Sainsbury's lo si trova sempre accanto alla crème fraîche e alla sour cream. L'ho comprato perchè volevo fare il pan-cake al latticello postato da Wiggi che a sua volta l'ha "rubato" ad Alex. Avevo in testa di preparare una variante alla paprika (ultimamente la metto ovunque) ma quando ho aperto la dispensa mi è caduto l'occhio sulla cannella e mi è venuta voglia di dolce, così ho deciso di fare un panbrioche per la colazione usando anche Lazzaro, il mio lievito madre, che ultimamente mi da delle gran belle soddisfazioni! Chiedete pure in giro....P. vi potrà confermare che la prima cosa che ho fatto appena entrata nella casa nuova, con tutto ancora incasinato è stato accendere il forno e cuocere una pagnotta di pane!!!!
Va bene vengo al dunque, una volta "made up my mind" ho riesumato una delle "mie" ricette storiche, e cioè la prima ricetta che ho provato a fare con il lievito naturale nel lontano 2005 e che ho trovato ai tempi su Kucinare.it. Si tratta di una brioche molto adatta per la colazione o la merenda e che può essere fatta per verificare la forza del proprio lievito prima di preparazioni impegnative come il panettone o la colomba.
La ricetta originale, qui.
PANBRIOCHE al LATTICELLO con UVETTA & CANNELLA
120g Lazzaro (=lievito naturale)
200g Farina Manitoba
200g Farina 00
3 Tuorli
280g Latticello
70g Burro
50g Zucchero di canna fine
100g Uvetta
1 Tsp Cannella
1\2 Tsp Sale
In un contenitore sbattere i tuorli, aggiungere il latticello e mescolare. Impastare le farina, il lievto, lo zucchero, i tuorli-latticello e la cannella. Dopo qualche minuto aggiungere il sale e incordare, l'impasto cioè deve risultare liscio e elastico. Aggiungere il burro un po' alla volta e incordare nuovamente. Alla fine aggiungere l'uvella ammollate e ben strizzata ed impastare delicatamente per distribuirla in modo uniforme. Mettere l'impasto in una ciotola e lasciare lievitare per circa due ore. Riprendere l'impasto e dare un giro di pieghe del secondo tipo per aiutare lo sviluppo in verticale dell'impasto. Lasciare riposare per una 20na di minuti e poi stendere delicatamente e arrotolare per ottenere un filone. Mettere l'impasto in uno stampo da plum cake da 24 cm e lasciare lievitare in un luogo tiepido fino a quando supera di poco il bordo (ogni lievito madre è un mondo a sè ed è difficile indicare un tempo esatto...il mio ha impiegato 9 ore). Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 20' e poi abbassare a 185-190°C e continuare a cuocere per altri 15'. Se la superficie dovesse scurire troppo, coprire con un foglio di alluminio. Lasciare raffreddare in piedi nel forno semi aperto.
Il risultato è stato davvero ottimo...e che profumo in giro per la casa!
Un sorriso goloso,
D.
