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giovedì 27 ottobre 2011

Pandolce alla Zucca & Cioccolato: Auguri Morbidi Morbidi!


Io adoro la zucca e quando inizio a vederla comparire nelle ceste al mercato mi si allarga il cuore perchè è finalmente autunno! Mi piace l'estate e il caldo ma questa per me è davvero una stagione speciale e romantica che sa di voglia di casa e profuma di cannella. L'autunno porta con sè lo scoppiettio della legna nel camino (spero di sentirlo presto anche a casa nostra!), le castagne arrosto, le zuppe fumanti che coccolano, i colori caldi della natura (e le foglie da raccogliere...arghhhhhhh!), le torte di mele, il plaid sul divano e....il mio compleanno e quello di P.! Infatti (squillo di trombe e rullo di tamburi!!), oggi spegne le sue prime 39 candeline, olè!
Come "e la torta dov'è??" La torta c'è ma non si vede perchè è partita questa mattina presto con il festeggiato insieme ad una bella scatola di Lemon Meltaways e Sablè al Cioccolato & Pistacchi...quindi ho pensato bene di infilare i miei auguri e le tirate di orecchie in questo pandolce che è buono buono, morbido morbido e che settimana scorsa è stato il protagonista delle colazioni da campione del festeggiato!

La ricetta è di Pieregiorgio Giorilli, tratta dal suo libro Pane&Pani. Ovviamente io ho fatto lavorare Lazzaro!

PANDOLCE alla ZUCCA & CIOCCOLATO
100-150g Lievito madre (rinfrescato da poco) o Biga (*)
500g Farina forte (io Manitoba Lo Conte che trovo molto buona)
300g Zucca cotta al forno
150g Latte
60g Zucchero
50g Burro
5g Lievito di Birra (facoltativo, io non l'ho usato)
12g Sale
5g Malto
150g Gocce di cioccolato

Nella ciotola dell'impastatrice (oppure a mano) iniziare ad impastare il lievito madre spezzettato (o la biga), la farina, il lievito di birra (se lo si usa), la zucca tagliata a cubetti e il latte. A metà della lavorazione aggiungere lo zucchero, il sale e il burro e terminare l'impasto incordandolo bene. Incorporare le gocce di cioccolato lavorando ancora per qualche minuto (a bassa velocità o molto delicatamente se si impasta a mano). Far riposare l'impasto per 1 ora, spezzare e formare a piacere (io ho arrotolato l'impasto a palla, lasciato riposare ancora per 30' per rilassare il glutine, formato un buco al centro e rimpieto uno stampo da kughelopf). Mettere a lievitare in un luogo tiepido e umido coprendo con della pellicola unta di burro fino a quando l'impasto non raggiunge i bordi dello stampo. Accendere il forno a 200°C, lucidare con uovo e quando il forno è in temperatura cuocere fino a quando il pane ha una bella crosticina dorata scure (prova stecchino). Il tempo di cottura è determinato dalla pezzatura del prodotto, il mio ha cotto in circa 40-50'.

(*) Per la Biga: Impastare 100g di farina, 50 g acqua e 1g lievito di birra e lasciare maturare a temperatura ambiente per 18-22 ore.

Un sorriso dolce e profumato, 
D.

PS. Auguri anche alla Simo, ad Anna L'AvvoCuoca e a lui, il mio super collega di team, Fabrizio!

PPS. Lo so che zucca e baccalà c'entrano poco, ma oggi su GM c'è un post davvero interessantissimo di  Maite.

giovedì 28 ottobre 2010

Gnocchi di Ricotta con Zucca, Porri & Amaretti

Ricotta Gnocchi with Leeks & Butternut Squash

Ah, gli gnocchi di ricotta....una gran bella scoperta! Questo piatto è nato così per far fuori della zucca, dei porri e della ricotta che da troppo tempo erano parcheggiati in frigo. Già perchè io ogni volta che vado al supermercato mi lascio prendere dal fuoco sacro della creazione culinaria e penso a (im)possibili ricette (chissa perchè sempre lunghissime e complicate che richiedono tremila pentole e padelle) da provare con tutto il ben di dio con cui sto riempiendo il carrello; ed insieme alle ricette immagino anche il set fotografico...e se mi manca lo sfondo, il piatto o il bicchiere necessario, compro anche quello! Ovviamente il fuoco sacro si spegne non appena sistemo in dispensa, in frigo o nell'angolo delle caccavelle (alla faccia dell'angolo!) il mio bottino e tutte le strabilianti ricette che fino a quel momento occupavano la mia testolina finiscono in fondo (ma proprio in fondo) al cassetto dei "proverò, cucinerò, farò" mentre il mio lato da SignoraLuisaCheArrivaPrestoFiniscePrestoENonPulisceIlWater prende prepotentemente il sopravvento e l'unico pensiero è "ma sarai mica matta a sporcare tutte quelle pentole??!!!"....

Per questi gnocchi ho sporcato una pentola e una padella.....ed hanno riscosso un gran successo....ad onor del vero, io (che non ho grande fiducia in me come cheffa, dolci a parte) sono rimasta dubbiosa fino al momento in cui P., "l'uomo Del Monte" di casa (perchè ogni casa ne ha uno!) li ha assaggiati e non solo ha detto "sì" ma anche "ce ne sono ancora?"

GNOCCHI di RICOTTA con ZUCCA, PORRI e AMARETTI
Per 2-3 persone

Per gli gnocchi di ricotta (li ho scoperti da lei)
125g Ricotta (non troppo acquosa)
80g Farina
2 Cucchiai Parmigiano
1 Uovo piccolo
Sale

Mescolare tutti gli ingredienti fino a formare un impasto abbastanza sodo e lasciare riposare mezz'ora in frigorifero. Dopo il riposo, procedere a fare gli gnocchi come per quelli di patate; su un piano infarinato formare dei cordoncini della grandezza di un dito e tagliarli a pezzetti di circa 2cm. Rigarli delicatamente con un forchetta (o un riga gnocchi) e disporli su un canovaccio infarinato.

Per il condimento
4 Porri
350g Zucca (già pulita e tagliata a dadi)
1 Caprino vaccino
2 Amaretti sbriciolati
Sale

Mondare i porri e tagliarli a rondelle. In una padella capiente mettere a scaldare abbondante olio extra vergine e quando caldo aggiungere i porri e la zucca. Cuocere a fuoco medio fino a quando le verdure sono morbide aggiungendo un paio di mestolini d'acqua e salando a metà cottura (se lo si desidera si può usare mezzo dado vegetale). Frullare con il minipimer il caprino, 2-3 cucchiai di verdura, e 1 cucchiaio di acqua calda per formare una cremina non troppo densa.

Portare a bollore l'acqua in una pentola e buttare gli gnocchi. Scolarli con la schiumarola man mano che vengono a galla. Condirli con la cremina di caprino ed il resto della verdura ed impiattare velocemente aggiungendo gli amaretti sbriciolati.

Per un risultato più elegante, si possono adagiare gli gnocchi conditi con la cremina su un letto di porri e zucca cotti e poi aggiungere gli amaretti.

Un sorriso buon appetito,
D.