venerdì 25 novembre 2011

Forza Venite Gente..


Gingerbread Christmas Cookies

..Che c'è del BENE da FARE!!

CHI: Un gruppo di foodblogger  (Io, Lydia, Rebecca, Sarah, Daniela, Patrizia, Cinzia...)

COME: Mercatino di beneficienza in cui si potranno comprare decorazioni natalizie belle e buone (già perchè sono del tutto commestibili ma non avendo i permessi necessari abbiamo aguzzato l'ingegno e travestito i biscotti da decorazioni...) e portatorte e borse belle e pratiche fatti dalla nostra Stella che ha le manine d'oro!

Gingerbread Christmas Cookies

QUANDO: Domenica 27 Novembre 2011 dalle 9.30

DOVE: Mercatino dell'Antiquariato sui Navigli di Milano

PERCHÈ: Per raccogliere fondi per i bambini dalle due case famiglia di Rocchetta Vara che a causa dell'alluvione del 25 Ottobre scorso hanno perso tutto. A questi bambini, già tanto provati dalla vita, serve ogni cosa: una nuova casa, cibo, vestiti, quaderni, libri e giochi...

Mi raccomando non siate pigri e veniteci a trovare in tanti perchè occorrono fondi per poter aiutare questi bambini a ritornare ad una vita il più possibile serena e spensierata!

Un sorriso solidale,
D.

PS. Se fate i bravi e ci aiutate a vendere tutto, lunedì vi do la ricetta di questo super panpepato!
PPS. Se volete dare un'occhiata a parte di quello che sarà sul nostro banchetto, passate da Lydia

lunedì 14 novembre 2011

Torta di Mele & Mandorle: Giusta giusta per la Mia Mum


Venerdì è stata, umoralmente parlando, un disastro di giornata e sono arrivata a sera così giù che avevo bisogno assolutamente di un ricostituente per lo spirito.....è arrivato: in un sacchetto a forma di libro, anzi di due libri e nonc'èbisognochevelodica, di cucina (meno male che P. esiste altrimenti non sarei stata proprio capace di inventarlo!). I due libelli che mi hanno strappato dal grigiore delle mie paturnie sono i nuovi creaturi della banda calycantha di cui vi ho già detto una crostata di mele fà. Dopo cena mi sono messa a sfogliarli con calma e devo dire che sono proprio due gioiellini e vi dico un segreto....nonostante io abbia una passione speciale per le torte di mele, il libro sui canederli mi ha rapito il cuor!

Questa torta però è quella che stava in cima alla lista delle ricette calycanthe da provare (all'istinto non si comanda!) perchè appena l'ho vista ho pensato "questa è per la mia mum" perchè mi chiede sempre di insegnarle ricette dolci per le sue pause caffè che siano buone ma senza troppo burro, con poco zucchero e semplici da fare perchè "io voglio sporcare solo una ciotola e un cucchiaio!".... Nel week end sono stata impegnata con biscotti e mercatino e una torta ma questa mattina presto ho acceso il forno....

TORTA di MELE & MANDORLE
Per uno stampo da 22 cm

150g Zucchero
4 Uova medie
100g Farina 00
100g Mandorle
1/2 Bustina di lievito (io, 1 tsp)
3 Mele (120g circa l'una)
Succo di un limone
Zucchero a velo

Tritare le mandorle finemente, sbucciare e tagliare a fettine le mele e cospargerle con il succo del limone. Con le fruste elettriche (o con la planetaria con la frusta) montare le uova con lo zucchero molto bene (ci vuole pazienza almeno per 15') fino a quando il composto diventa bianco e spumoso. Setacciare la farina insieme al lievito e aggiungerla alle uova mescolando delicatamente con la frusta a mano. Aggiungere le mandorle e mescolare sempre delicatamente. Infine unire le mele sbucciate riservandone una piccola manciata. Versare l'impasto nello stampo imburrato e infarinato, decorare disordinatamente (o anche con criterio se vi va!) con le fettine di mela rimaste e cuocere a 180°C per circa 1 ora (prova stecchino). Sfornare, aspettare qualche minuto e sformare. Quando la torta è fradda cospargere con zucchero a velo a piacere.

La ricetta prevede di montare separatamente tuorli e albumi, quest'ultimi da aggiungere dopo le mele ma io per far ancora prima e sporcare solo una ciotola ho montato tutto insieme!

Un sorriso che va a bere il caffè dalla sua mum,
D.

domenica 6 novembre 2011

Autunno Nel Mio Giardino


Buona domenica...

Un sorriso che sa di casa,
D.

venerdì 4 novembre 2011

Crostata Crumble di Mele & Rosmarino: 3 Nuovi Libri Maturi e Succosi da Raccogliere


Dopo la zucca arrivano le mele, altro simbolo dell'autunno, del mio autunno. Da quando abbiamo la nostra casa poi, il tempo delle mele è ancora più bello perchè avendo quattro begli alberi in giardino esco di casa con il mio cestino e le raccolgo direttamente dalla pianta...ed è una meravigliosa sensazione, quasi d' altri tempi. A casa (in Roncaglia bassa, in quella alta, a Roncaccio e anche un po' in Baraggia) siamo ghiottoni di torte di mele, di tutte le varianti possibili (quasi infinite!) ma quest'anno il tormentone è questa magnifica crostata. Non ho inventato niente, as usual, ed è nata così una mattina che mi son svegliata presto ed ho bevuto il caffè con le mie amiche mattiniere di facebook ciocolando di questo e quello, che avevo un po' di frolla alle nocciole nel frigo e tre pere pronte in giardino (eh già, la prima volta è stata con le pere!).

E a proposito di amiche di FacciaLibro ma non solo...vorrei dedicare questa torta ai Calychanti e a Edda e fare loro un grosso in bocca al lupo per i loro libri. Sono sicura che saranno un successo e io non vedo l'ora di sfogliarli..perchè sono maturi e succosi, pronti da raccogliere! 

CROSTATA CRUMBLE di MELE & ROSMARINO
Per uno stampo da 24 cm

Per la Pasta Frolla
288g Farina 00
60g Nocciole tostate e tritate a granella
150g Burro (a temperatura ambiente)
90g Zucchero
2 Uova (oppure 1 uovo e 2 tuorli oppure 4 tuorli)
1 Pizzico di sale
1/2 Baccello di vaniglia (raccogliere i semini)

Nella ciotola dell'impastatrice (o del mixer) mettere la farina, la granella di nocciole, i semini della vaniglia e il burro. Impastare a media velocità fino a quando il composto è sabbiato bene, aggiungere lo zucchero e infine le uova (o i tuorli). Appena si forma una palla, spegnere, appiattire l'impasto a disco, avvolgere con pellicola e lasciare riposare in frigorifero almeno 30'.

Per il Ripieno
4-5 Mele (devo essere mele croccanti e succose, io prediligo le Fuji)
1/2-3/4 Cucchiaio di rosmarino fresco tritato (non bisogna esagerare!)
2 Cucchiai di zucchero
1 Limone (Succo)

Pelare le mele e tagliarle prima a spicchi e poi a fettine abbastanza sottili (ma non troppo). Spruzzare con il succo di limone e aggiungere lo zucchero e il rosmarino tritato (partire con mezzo cucchiaio ed assaggiare, se vi sembra che si possa aggiungerne ancora un pochino, fatelo). Mescolare bene e passare al microonde per 2-3' alla massima potenza. Lasciare intiepidire.

Per il Crumble
300g Farina
150g Burro (a temperatura ambiente)
90g Zucchero


In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti ed impastare velocemente con le dita fino a quando si ottengono delle grosse briciole.

Stendere la pasta frolla a 3-4 mm di spessore e rivestire lo stampo. Riempire con le mele scolate dal loro succo (non buttatelo, io di solito lo bevo perchè è buonissimo) in uno strato compatto e coprire con abbondante crumble. Infornare nel forno preriscalato a 180°C per 30-35'. Se la crostata dovesse scurire troppo coprire con un foglio di alluminio. Sfornare, lasciare raffreddare per 10' e sformare. Quando la crostata è fredda cospargere con lo zucchero a velo e servire.

Inutile dire che questa crostata è buonissima perchè la doppia croccantezza (quasi tripla considerando le nocciole) esalta molto bene il ripieno fresco e morbido. Ho provato ad utilizzare il timo al posto del rosmarino ma il risulto per quanto buono non ci ha convinti...con il rosmarino è decisamente meglio! La prossima variante sarà con la cannella (ma è un po' come sfondare una porta aperta) e con il timo-limone.

Un sorriso buono e profumato,
D.

PS. Tormentone alle Mele 2010: Strudel My Way
      Tormentone alle Mele 2009: Crostata di Mele e Mandorle

giovedì 27 ottobre 2011

Pandolce alla Zucca & Cioccolato: Auguri Morbidi Morbidi!


Io adoro la zucca e quando inizio a vederla comparire nelle ceste al mercato mi si allarga il cuore perchè è finalmente autunno! Mi piace l'estate e il caldo ma questa per me è davvero una stagione speciale e romantica che sa di voglia di casa e profuma di cannella. L'autunno porta con sè lo scoppiettio della legna nel camino (spero di sentirlo presto anche a casa nostra!), le castagne arrosto, le zuppe fumanti che coccolano, i colori caldi della natura (e le foglie da raccogliere...arghhhhhhh!), le torte di mele, il plaid sul divano e....il mio compleanno e quello di P.! Infatti (squillo di trombe e rullo di tamburi!!), oggi spegne le sue prime 39 candeline, olè!
Come "e la torta dov'è??" La torta c'è ma non si vede perchè è partita questa mattina presto con il festeggiato insieme ad una bella scatola di Lemon Meltaways e Sablè al Cioccolato & Pistacchi...quindi ho pensato bene di infilare i miei auguri e le tirate di orecchie in questo pandolce che è buono buono, morbido morbido e che settimana scorsa è stato il protagonista delle colazioni da campione del festeggiato!

La ricetta è di Pieregiorgio Giorilli, tratta dal suo libro Pane&Pani. Ovviamente io ho fatto lavorare Lazzaro!

PANDOLCE alla ZUCCA & CIOCCOLATO
100-150g Lievito madre (rinfrescato da poco) o Biga (*)
500g Farina forte (io Manitoba Lo Conte che trovo molto buona)
300g Zucca cotta al forno
150g Latte
60g Zucchero
50g Burro
5g Lievito di Birra (facoltativo, io non l'ho usato)
12g Sale
5g Malto
150g Gocce di cioccolato

Nella ciotola dell'impastatrice (oppure a mano) iniziare ad impastare il lievito madre spezzettato (o la biga), la farina, il lievito di birra (se lo si usa), la zucca tagliata a cubetti e il latte. A metà della lavorazione aggiungere lo zucchero, il sale e il burro e terminare l'impasto incordandolo bene. Incorporare le gocce di cioccolato lavorando ancora per qualche minuto (a bassa velocità o molto delicatamente se si impasta a mano). Far riposare l'impasto per 1 ora, spezzare e formare a piacere (io ho arrotolato l'impasto a palla, lasciato riposare ancora per 30' per rilassare il glutine, formato un buco al centro e rimpieto uno stampo da kughelopf). Mettere a lievitare in un luogo tiepido e umido coprendo con della pellicola unta di burro fino a quando l'impasto non raggiunge i bordi dello stampo. Accendere il forno a 200°C, lucidare con uovo e quando il forno è in temperatura cuocere fino a quando il pane ha una bella crosticina dorata scure (prova stecchino). Il tempo di cottura è determinato dalla pezzatura del prodotto, il mio ha cotto in circa 40-50'.

(*) Per la Biga: Impastare 100g di farina, 50 g acqua e 1g lievito di birra e lasciare maturare a temperatura ambiente per 18-22 ore.

Un sorriso dolce e profumato, 
D.

PS. Auguri anche alla Simo, ad Anna L'AvvoCuoca e a lui, il mio super collega di team, Fabrizio!

PPS. Lo so che zucca e baccalà c'entrano poco, ma oggi su GM c'è un post davvero interessantissimo di  Maite.

giovedì 20 ottobre 2011

Ciabatta: Release 1.0


Post express della serie "mi sa che da grande voglio proprio fare il panettiere"...impastato ieri nel tardo pomeriggio, lasciato lievitare fino al raddoppio, arrotolato, piegato, rilievitato e alle 4.30 di questa mattina ho sfornato le mie primissime ciabatte! Devo dire che come primo tentativo, nato così sull'onda del oggisicambiagenerebastaconlasolitapagnotta, non c'è male; devo aggiustare il tiro sull'idratazione provando ad utilizzare farine dalla miglior resa perchè essendo un pane ad alta idratazione si deve utilizzare una farina con un alto assorbimento di liquidi. Io mi sono aiutata come faccio spesso con gli impasti molto idratati con l'autolisi: si lascia cioè l'impasto a riposo durante l'impastamento e questo aiuta la formazione della maglia glutinica. Il gusto è ottimo e non nascondo che questa mattina appena uscito dal forno me ne sarei divorata subito un pezzo se solo avessi avuto della mortadella per le mani (= dentro al frigo!)...

CIABATTA
Per 2 Ciabatte

200g Lievitino (*)
500g Farina 0 (ho usato quella del Molino Mettone)
100g Farina Manitoba
15g Sale
4 Cucchiai Olio EVO
400ml Acqua tiepida

Nella ciotola dell'impastatrice mettere il lievitino, le farine, il sale, l'olio e 350 ml di acqua. Avviare a bassa velocità e quando tutti gli ingredienti si sono amalgamati portare a velocità media. Aggiungere in più riprese i restanti 50 ml di acqua  (se la farina tiene nel senso che è di buona qualità e assorbe molto, si possono aggiungere altri 50-100ml di acqua; sempre poco alla volta). Lasciare lavorare a media velocità fino a quando l'impasto prende corpo (circa 20'). Spegnere la macchina e lasciare riposare l'impasto per 30' (anche 1 ora). Azionare l'impastatrice e serrare l'incordatura. Togliere il gancio, coprire con pellicola la ciotola e lasciare lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio. Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro abbondantemente infarinato, spezzare in 2 e piegare ogni pezzo a metà. Lasciare riposare 20' e poi dare una piega a tre. Lasciare riposare 1 ora coperto da pellicola. A questo punto stendere su un vassoio di cartone un pezzo di carta da forno e appoggiarvi sopra i due rettangoli di impasto allungandoli un po' dando loro la forma a ciabatta. Si deve lavorare delicatamente per non rompere le grosse bolle d'aria che si sono formate. Lasciare lievitare 30'-1ora e nel frattempo accendere il forno alla massima temperatura inserendo una pietra refrattaria o la placca capovolta. Quando il forno è in temperatura far scivolare la carta da forno con le ciabatte sulla pietra o la placca e cuocere per 15' e poi abbassare a 180°C per altri 15'.

(*)Come sempre per il lievitino: la sera prima impastare 100g di Lievito madre con 100g di farina forte e 100g di acqua. Mescolare bene per ottenere una sorta di pastella consistente e lasciare lievitare a temperatura ambiente per 8-12 ore.

Un sorriso imbrattato di farina,
D.

PS. As usual, fate un salto su GM perchè questa settimana è ricca di post molto interessanti!!!

PPS. Cliccate sulla foto che segue e sarete trasportati  a "La Pineta" in riva al mare!!

Baccalà Stuffed Ravioli with Onion Sauce and Mullet Roe

domenica 16 ottobre 2011

Pagnottella con Nocciole & Uvetta: World Bread Day


Oggi è il World Bread Day....e quest'anno finalmente sono riuscita a non perderlo! Ricetta e pensieri sono QUI, su GM.

Fate un salto anche dai Calycanti perchè il loro post è bellissimo!!!

Un sorriso da condividere,
D.