
Come sempre arrivo qualche secondo prima del suono del gong...negli ultimi tempi poi sono di un dimenticherello oserei dire "fastidioso"...sì perchè mi do fastidio da sola! Mi devo segnare le cose altrimenti mi scappano via dalla testa e anche quando le segno spesso mi capita di perdere i foglietti volanti su cui ho appuntato date, ricette, note, idee, indirizzi, numeri di telefono...Così è successo per il
contest di Genny in collaborazione con la
Compagnia Del Cavatappi, ho segnato il termine ultimo per le ricette e me ne sono completamente dimenticata fino a lunedì quando, leggendo il
post di Wiggi, mi sono resa conto che la dead line è stata posticipata ad oggi...olè!
Se decidere la ricetta da presentare è stato un po' complicato perchè in testa avevo tante idee, non lo è stato decidere la regione da cui "pescare" i prodotti DOP e IGP: la Toscana. Essa è per un buon 25% parte di me ed è il luogo in cui io mi sento veramente a casa. Sono cresciuta immersa nei suoi sapori e nei suoi profumi nonostante io abiti a qualche centinaio di km di distanza grazie alla mia mamma, allo zio Luigi e allo zio Mao che hanno mantenuto vive le tradizioni e le abitudini apprese dalla Gianna, la mia nonna, toscana DOC.
Come dicevo, decidere cosa proporre è stato un po' complicato ma alle fine, unendo passati godimenti ed esperienze delle mie papille gustative e dei miei occhi, mi sono ritrovata a chiamare la mia mum alle 7 di questa mattina per comunicarle la mia lista della spesa e chiedendole di farmi trovare tutto a casa per il mio consueto rientro italiano del fine settimana. Ve l'ho detto che sto sempre a correre e rincorrere!
CROSTONI di PANE TOSCANO con MOUSSE TIEPIDA di CECI, GAMBERI & LARDO di COLONNATA (*)
Per 4 persone
4 Fette di pane toscano DOP
Per la Mousse di Ceci (*)
200g Ceci lessati
Succo di Limone, q.b
Olio extravergine toscano DOP
Rosmarino
Sale e Pepe
Frullare i ceci e passarli al setaccio in modo da ottenere una purea liscia. Condire con limone, sale, pepe, poco rosmarino tritato e aggiungere olio fino ad ottenere la consistenza di una crema e mettere da parte (circa due cucchiai).
Per i Gamberi8 Gamberi (o Mazzancolle)
4 Fette di lardo di Colonnata Igp tagliato sottile
Olio extravergine Toscano DOP
Eliminare teste e guscio dei gamberi lasciando però la coda. Incidere il dorso per eliminare il filo nero se presente, lavarli e asciugarli. Avvolgerli con 1/2 fetta di lardo ciascuno e cuocerli in una padella antiaderente molto calda per 1-2 minuti girandoli un paio di volte in modo da dorare bene il lardo che deve diventare un "guscio" croccante.
Assemblaggio: Mettere a tostare il pane nel forno caldo a 180°C ed iniziare a scaldare la padella. Quando è quasi pronto (fuori croccante, dorato ai bordi e dentro ancora morbido), tiratelo fuori e mettere su ogni fetta una quenelle di mousse. Infornare nuovamente giusto il tempo necessario per cuocere i gamberi (vedi sopra). Sfornare i crostoni, adagiare sulla mousse due gamberi per ciascuna fetta e servire subito decorando con un'emulsione di olio, limone e poco pepe macinato grosso.
NOTE: Io ho abbondato con il limone nella mousse perchè trovo che la sua acidità spegne la nota grassa dei gamberi lasciando la bocca fresca.
Quando si aggiunge l'oio alla crema di ceci, sbattere molto bene così si ottiene un composto soffice e leggero.
La storia del
Lardo di Colonnata la trovate
qui. Esso, già prodotto IGP riconosciuto, è stato negli ultimi anni rivalutato e oggi non è più considerato solo come companatico "povero" dei cavatori di marmo ma uno dei migliori salumi italiani. Il suo segreto è racchiuso nelle grandi conche marmoree che si trovano in catine o scavate nella roccia. Esse vengono strofinate di aglio, aromatizzate sul fondo con spezie ed erbe e riempite con blocchi di lardo alternati a strati di una speciale salamoia. La stagionatura avviene per un minimo di 6 mesi, dopo di chè può essere consumato, ripulito dalla cotenna e tagliato a fettine sottili adagiato su pane fresco o abbrustolito. Può essere servito anche con carne e pesce cercando però abbinamenti semplici che ne esaltino il gusto dolce e sapido.
Il
Pane Toscano a lievitazione naturale è un prodotto DOP (non mi è chiaro se già riconosciuto o in fase di riconoscimeto) e
qui trovate un po' di informazioni. La sua crosta è chiaroscura, la mollica compatta e finemente porosa e il gusto "sciapo", insipido. Proprio per queste caratteristiche è ottimo l'abbinamento con salumi, formaggi e olio di oliva.
(*) Ma non è finita qui....già perchè al posto dei ceci si possono utilizzare i
Fagioli di Sorana, altro prodotto IGP toscano, e cosi' questa ricetta è davvero fatta da una gran bel trio!!
Il fagiolo di Sorana è particorlamente ricercato oltre che per le proprietà organolettiche, per la sua facile digeribilità.
Qui per saperne di più.
Un sorriso "toscHHanissimo",
D.