giovedì 16 giugno 2011

Bianco Meringa: Vengo anche Io!

All White

Aspettatemi aspettatemi.....ci sono anche io!!! Sempre ultima lo so, ma sono rimasta in dubbio su cosa mettermi fino all'ultimo.....Ma come per cosa?? Per il pic nic bianconotte della banda calycantha!!!!!
Non potendo essere presente fisicamente ho deciso di accogliere l'idea di Maricler e di vestire per l'occasione il mio blogghino piccino picciò.

Maite, Marie & Fotografo questa sera sarò lì con voi con il cuore e la mente.....tutto il resto rimarrà a casa e si consolerà con una dolce coccola bianca e soffice....
Un sorriso candido, 
D.

PS. La ricetta è quella della meringa pavlova

sabato 11 giugno 2011

Il Meglio di Maggio: aiutatemi!





May Best Shots: I need your vote!


Ho bisogno di voi!
Vorrei partecipare al contest di Giugno di DMBLGiT e non so decidere quale foto mandare....mi date il vostro parere?
Non si giudica la ricetta ma la foto e se volete vederle nel post originale ecco i link:

Grazissime e fatevi avanti!!!

Un sorriso e buonissimo week end, 
D.

PS. Mi raccomando, tutti a votare anche per il referendum!!!!



domenica 5 giugno 2011

Scone Dolci al Limone & Rosmarino: Mr. Tea & Me

Lemon & Rosemary Scones

Io e Mr. Tea? Praticamente un rapporto di amore e odio: io lo amo, lui mi odia. Il mio, un amore romantico e cerebrale …adoro tutto del suo mondo: le teiere, le tazze, le campanelle da infusione, i barattoli di latta, il fischio della teiera, l’abbraccio caldo delle mani strette intorno alla tazze, le chiacchiere delle pause in compagnia o solo il ronzio dei miei pensieri quando “I drink a cuppa” in solitaria, le tea room, i cucumber sandwich e gli scones con la marmellata….
Il suo, un odio viscerale…anzi, devo stare proprio sul c..lo, …ehm antipatica, a tutta la famiglia Tè perché ogni volta che trascorriamo del tempo insieme mi vengono i crampi allo stomaco e mi gira la testa. All’inizio pensavo fossero le farfalle di quando si è innamorati… ah l’amour…e invece no, è solo (alla faccia del solo!) un gran mal di stomaco. Lo so, chiamatemi pure sfigata. Li ho provati tutti, diciamo molti ( I am eeeeasyyyyyy….alla Lionel Ritche!), ma niente non c’è verso, non andiamo d’accordo. Il più perfido è Mr. Green (Tea), già proprio lui, il santarellino, che dovrebbe antiossidare tutte le mie cellule e farmi rimanere giovane….see, giovane, lui mi fa perdere i sensi….no, non nel senso che non capisco più niente, nel senso che svengo. Giuro! Chiedetelo alla mia amica e compagna di casa Sarah Petchey che è stata testimone impotente di buona parte dei miei accasciamenti in cucina o sul divano prima che mi rendessi conto che il repentino calo di pressione era dovuto al portentoso infuso verde. Maledetto….


Lemon & Rosemary Scones

Io e Mr. Tea non ci prendiamo molto….ma questo non mi ha impedito di frequentare assiduamente gli altri amici della compagnia: Mr. Fruit Bread, Mr. Sandwich, Mrs. Cake, Mr. Shortbread e la famiglia Scones. Ah gli Scones….buoni, alla mano e di compagnia…con loro non ti annoi proprio mai e l’ora del tè ha una marcia in più!
SCONE DOLCI al LIMONE & ROSMARINO
Per 8 scone triangolari
130g Farina 00
130g Farina integrale
50g Zucchero
75g Burro
150 g Panna acida (o yogurt greco)
125ml Yogurt al Miele (o latticello)
2 Tsp Rosmarino fresco tritato
2 Tsp Buccia di limone grattugiata
1 e 1/2 Tsp Lievito per dolci
1/2 Tso Bicarbonato
1 Pizzico sale
Burro e Marmellata in quantità e senza sensi di colpa!!
Accendere il forno a 220°C. In una ciotola mescolare le farine, lo zucchero, il sale, il lievito e il bicarbonato. In una seconda ciotola mescolare la panna acida, lo yogurt, il limone e il rosmarino. Con la punta delle dita intridere velocemente il burro con la farina e solo quando di sono formate delle grosse briciole aggiungere i liquidi. Mescolare con un cucchiaio e poi  impastare rapidmente con le mani. L'impasto deve essere lavorato pochissimo. Rovesciarlo sulla spianatoia infarinata e con le mani formare un cerchio spesso 1,5-2 cm. Tagliarlo in 8 spicchi e disporli sulla placca foderata di carta forno. Se lo si desidere spennellare con un po' di latte e cosparegere abbondantemente di zucchero di canna. Infornare e cuocere per 20-25'. Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella. Servire tiepidi con  abbondante burro e marmellata.
Si può usare qualsiasi tipo di marmellata ma sono il massimo con la marmellata di arance o di albicocche.
Il bello degli scone è che si fanno in un attimo....ideali per una tazza di tè improvvisata...il tempo di quattro chiacchiere e due risate e son fatti!!! E poi si possono variare secondo i propri gusti all'infinito....
Un sorriso caldo e fumante,
D.



venerdì 27 maggio 2011

Serendipity

Lavander & A Bombo Bee

Solo per dire che ci sono....sommersa dal lavoro e con tanti pensieri, idee e sogni che mi frullano per le testa.
Ma next week si torna a casa dai miei uomini, P. e Lazzaro, che insieme se la son cavati alla grande!

Ehm....mi correggo, torno dai miei uomini e da quella destabilizzante della Lungarella che è bene si decida a far giudizio!!
Un sorriso grintoso e buon week end a tutti!!! 
D.

PS. Blogger fa i capricci e non mi lascia commentare sul mio blog...ma si può???!!!! Quindi lascio qui un bel GRAZIE!

giovedì 19 maggio 2011

Fusilli con Borragine, Mozzarella di Bufala & Ceci di Cicerale: per Wine & The City

Hand-made Fusilli with Borage, Mozzarella di Bufala & Cicerale Chickpeas

Quando penso a Napoli sono 3 le cose che mi vengono alla mente: il mare, la stazione centrale e la stretta forte della mia mum che mi tiene per mano in modo che la mia curiosità di bimbetta non mi porti da nessuna parte. Perchè da piccola, finita la scuola, io con la mia mum e mio fratello si prendeva il treno da Milano e si arrivava alla stazione di Napoli dove c'erano gli zii ad aspettarci per proseguire il viaggio in macchina fino al mare o dalla nonna ad Avellino. La curiosità di sapere cosa ci fosse oltre la stazione me la porto sempre dietro perchè Napoli mi è ancora sconosciuta. Anzi, potrei dire di conoscerla....che Napoli la conoscono tutti per la fama che si porta appresso e  per quello che si scrive...ma io Napoli la voglio vedere con i miei occhi, respirare con il mio naso e camminare con i miei piedi....e vorrei che la città mi tenesse d'occhio, almeno per qualche giorno. E' proprio per questa mia "voglia di Napoli" che quando Lydia mi ha parlato di Wine & The City e della staffetta blogger per creare un bel tam tam intorno a questa manifestazione ho accettato subitissimo....e a questo punto visto che quest'anno non faccio più in tempo, il mio trip to Naples è rimandato all'anno prossimo....ovviamente durante Wine & The City!!

Questa la mia ricetta, tratta dal libro "La pasta fresca e ripiena" di Roberta Schira

FUSILLI con BORRAGINE, MOZZARELLA di BUFALA e CECI di CICERALE
Per 4 perosone

Per i FUSILLI:
500g Farina 00
4 Uova
1 Tbsp Olio Extravergine
2 Pizzichi Sale
Acqua q.b.

Sulla spianatoia fare la fontana con a farina, rompere le uova ed aggiungere l'olio e il sale. Impastare energicamente e se ce ne fosse bisogno aggiungere un pochino di acqua. Lasciare riposare l'impasto almeno un'ora coperto da un canovaccio. Tagliare la pasta a tocchetti e ricavarne tanti bastoncini lunghi 6-8 cm e con un diametro di circa 5 mm. Appoggiare sopra nel senso della lunghezza un ferro sottile lungo una 25-30cm e arrotolare intorno fino a quando i fusilli non sarenno lunghi 15-20cm. Sfilare il ferretto e procedere così fino all'esaurimento dell'impasto.

Per il CONDIMENTO
500g Borragine
100g Ricotta di bufala
1 Mozzarella di bufala (200-250g)
100g di Ceci di Cicerale (cotti, conservare un mestolino di acqua di cottura)
1 Spicchio d'aglio
Olio Extravergine (possibilmente cilentano)
Pepe e Sale

In una pentola con acqua salata lessare la borragine dopo averla accuratamente mondata e lavata. Scolare e conservare l'acqua di cottura per la pasta. In una padella soffriggere l'aglio con un filo di olio, aggiungere la borragine e farla saltare per 2'. A questo punto aggiungere la ricotta e mescolare. Mettere i ceci nel mixer con un pizzichino di sale e un goccio d'olio e frullare fino ad ottenere una crema (nel caso aggiungere un pochino di acqua di cottura). Cuocere i fusilli al dente, scolare e rovesciarli nella padella. Far saltare e aggiungere all'ultimo la mozzarella tagliata a dadini. Impiattare prima la crema di ceci e poi sopra la pasta. A piacere aggiungere un filo di olio crudo e una grattatina di pepe.



Un sorriso forza Napoli (anche per la Champions League!),
D.
PS. Un abbraccio serie special a Lydia per la sua amicizia e per la generosità con cui mi (e ci) regala la sua napoletanità.

PPS. Per i fusilli potete andare a sbirciare questo post di Lydia ed Elvira!

lunedì 16 maggio 2011

Pagnottella con Timo, Mandorle & Noci: Il Rinfresco Si Fa On Line

Walnut & Thyme Wholemeal Loaf

Sono di nuovo in England...e fino alla fine di settembre continuerò a pendolare; non con la stessa frequenza degli anni passati ma trascorrerò periodi di 2-3 weeks qui e in Italy. Poi vedremo...perchè ho capito durante i mesi trascorsi in patria che non sono pronta, per il momento, a mettere paletti definitivi riguardo alle possibilità lavorative che si affacceranno (...sperando che si affaccino!). Nei giorni scorsi preparando i bagagli mi si è proposto un dubbio amletico su Lazzaro, il mio lievito madre...."lo porto con me o lo lascio qui?"....alla fine considerando che questo primo periodo in the UK sarebbe stato molto incasinato ho deciso di lasciarlo a casa affidandolo alle cure di P.; ovviamente non sono stata del tutto sprovveduta e gli ho fatto un corso intensivo, con tanto di note, sul perchè e sul percome dei rinfreschi. P. durante la spiegazione di tutti i passaggi non ha fatto una piega e la sua espressione attenta mi ha tranquillizzata perchè davvero sembrava che le mie parole non fossero ostrogoto....Ora posso dire, ma quale espressione attenta?? Chissà a cosa stava pensando mentre io mi prodigavo in mille spiegazioni....
Già perchè alla fine, quando gli ho chiesto se ci fossero dubbi, mi guarda e mi dice: " Ma Dile di cosa ti preoccupi?? il rinfresco lo facciamo su Skype così mi dici le dosi e guardi se faccio giusto!...Ah, 'sti uomini... 

Questa pagnottella è proprio buona....

PAGNOTTELLA con TIMO, MANDORLE & NOCI
Per due pagnottelle da circa 500g

Per il LIEVITINO

120g Lievito madre
120g Farina Manitoba
120g Acqua 

Mettere tutto in una ciotola, mescolare bene con un cucchiaio, coprire con pellicola e lasciare maturare in un luogo asciutto e fresco per 12-24 ore. Quando fa caldo è bene lasciarlo a lievitare per 8-12 ore.

Per l'IMPASTO
360g Lievitino
440g Farina 00 (io, farina 00 Bio del Mulino Chiavazza)
290g Farina Integrale Tutto Grano (io, Petra 9)
350g Acqua
20g Sale
70g Mandorle
70g Noci
2-3 Tsp Timo fresco

Nella ciotola dell'impastatrice mettere il lievitino, le farina e l'acqua, azionare la macchia a velocità bassa per 3 minuti, poi passare a velocità media per 6'. Quando si è formata una palla ma ancora ruvida, spegnere e lasciare riposare per 20-30'. Aggiungere il sale e lasciarlo assorbire per 2-3' a velocità bassa poi passare a velocità medio-alta e lavorare per 10-15'. L'impasto è pronto quando diviene molto estensibile. A questo punto aggiungere noci, mandorle e timo e avviare la macchia a bassa velocità per 2'. Rovesciarlo sulla spianatoia leggermente infarinata e lasciare riposare per un'oretta, se è il caso lavorare ancora 1' per incorporare bene le noci e le mandorle. Riprendere l'impasto e dare due giri di pieghe a tre. Lasciare riposare ancora un'ora, poi spezzare e formare due pagnottelle. Metterle in un cestino ricoperto da un canovaccio infarinato e lasciarle lievitare in frigorifero per 8-12 ore. Togliere le pagnottelle dal frigorifero e lasciarle a temperatura ambiente per 1-4 ore, comunque fino a quando il pane è pronto per essere infornato (prova dito: premere delicatamente con un dito e se la fossetta lasciata torna su in modo regolare). Accedere il forno al massimo inserendo una placca da forno. Quando è in temperatura, tirare velocemente fuori la placca e rovesciare le pagnottelle, incidere con una lametta e infornare spruzzando per bene il forno. Cuocere per 20' poi girare la placca e continuare a cuocere per altri 10'. Se si è lavorato bene il pane in cottura sviluppa tantissimo e non dovrebbe impiegare più di 40' per cuocere.

Un sorriso I miss Lazzaro,
D.

PS. Passate da Lydia e poi dagli altri blogger perchè oggi inizia la staffetta for Wine & The City e vi attendono splendide ricette e meravigliosi vini!

martedì 10 maggio 2011

Brioche Tart con Peperoni Friggitelli, Caprino & Timo

Brioche Tart with Roasted Peppers & Cherry Tomatoes, Goat Cheese and Thyme

E pensare che sono partita con l'idea di fare un semplice pan brioche per la colazione....alla fine ci siamo sbafati questo per cena con un'insalatina. Ad ogni morso mi sono benedetta e maledetta nello stesso tempo....benedetta perchè 'sta robina qui ancora tiepida è una cosa goduriosissima e maledetta perchè per l'ennesima volta ho avuto la conferma che in quanto a forza di volontà sto messa proprio proprio malissimo! Non ce n'è, possono passarmi sotto il naso tutti dolci più belli e golosi del mondo che non faccio una piega...ma per un pezzo di pane (focaccia, pizza & co.) venderei la mia mum...se poi insieme al pane c'è anche un pezzo di formaggio, vendo pure P.!!!

PAN BRIOCHE

Per il lievitino
120g Lievito madre
120g Farina forte
120g Acqua

Mettere tutto in una ciotola e mescolare energicamente fino a quando si ottiene un impasto che ha la consistenza di una pastella soda. Coprire con pellicola e lasciare lievitare per 8-12 ore.

Per l'impasto
Lievitino
500g Farina forte
2 Uova medie
200 ml Panna fresca
50 ml latte (solo se necessario)
150g Burro morbido
50g Zucchero (se avete in previsione un ripieno o companatico salato, bastano 30g)
10g Sale
1 Tsp Malto

Nella ciotola dell'impastatrice mettere il lievitino, la farina, la panna, lo zucchero, il malto e il sale. Azionare a bassa velocità fino a quando tutti gli ingredienti sono stati assorbiti e far girare a velocità media per 4-5'. Se l'impasto dovesse risultare molto duro, aggiungere il latte e lavorare fino a quando esso non sia stato tutto assorbito. A questo punto aggiungere le uova e incordare. In ultimo aggiungere il burro a pezzettini in più riprese e incordare dopo ogni aggiunta. Quando il burro è stato incorporato tutto, lavorare a velocità medio-alta per 5'. Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro e lasciare riposare per 1 ora. Arrotolare l'impasto a formare una palla, metterlo in un contenitore, coprire con la pellicola e un panno umido e lasciare lievitare fino al raddoppio. Una volta raddoppiato, riprendere l'impasto prenderne 300-400g, stenderlo delicatamente con un mattarello e foderare una tortiera rettangolare (35x10cm) imburrata e ripiegare i bordi formando un cornicione arrotondato. Lasciare lievitare coperto per 2 ore, riempire la base con il ripieno prescelto, spenellare con l'uovo e infornare in forno già a caldo a 180°C per 30-35'.

Ripieno
Peperoni friggitelli, già passati in padella con un giro d'olio
Formaggio di capra (quello a forma di tronchetto con la crosticina)
Pomodorini
Timo fresco

Io ho messo prima le fettine di caprino, poi i peperoni, i pomodorini e infine cosparso con foglioline di timo.

Con l'impasto in eccedenza si può fare il classico loaf. Si prende l'impasto avanzato, lo si stende con il mattarelo e lo si mette in uno stampo da plum cake. Quando arriva al bordo si spenella con l'uovo e lo si inforna a 180°C.

Un sorriso profumato,
D.