venerdì 1 luglio 2011

Torta Diplomatica: La scuola è finita...



Torta Diplomatica

...e la mia mum va in pensione! Vi avverto, prima di arrivare alla ricetta abuso un po' di questo mio spazietto...
Vorrei dire e dirle tante cose ma non sono brava con le parole quanto lo è lei...così metto tutto il mio bene, il mio orgoglio di figlia e tutte le emozioni degli ultimi mesi in questo post e attraverso il suo grazie ai suoi bambini ringrazio lei per ciò che è e per ciò che sono.

Grazie
ai miei bambini "rossi" di oggi e di ogni tempo
perchè per come i vostri occhi mi hanno guardata
io so ancora guardare avanti con fiducia.

Grazie
per come mi avete sorriso
perchè io so superare il pianto e la tristezza.

Grazie
per le storie che mi avete raccontato
perchè io credo ancora nelle parole degli uomini.

Grazie
per quando mi avete detto inspiegabilmente
"sei bella", "sei brava" perchè
non ho mai smesso di credere nella bellezza della vita.

Grazie
per la fortuna di avervi incontrato, conosciuto e
per avermi permesso di amarvi perchè
avete dato senso al mio pane quotidiano
che ha avuto, ha e avrà
il vostro meraviglioso, indimenticabile profumo.

Grazie
infinitamente, di tutto.


Ieri, ultimo giorno di scuola, le sue colleghe le hanno fatto la festa....io, as usual, le ho fatto la torta!!! Si tratta di una torta diplomatica fatta con un pan di spagna alla vaniglia e una crema chantilly a cui ho aggiunto delle amarene sciroppate. Il procedimento è lunghetto ma semplice e soprattutto ci si può organizzare per tempo. Il pan di spagna infatti si può preparare con largo anticipo, diciamo 3-4 giorni e la crema pasticcera 1-2 giorni prima.

TORTA DIPLOMATICA
Per uno stampo da 28cm

Per il Pan di Spagna
6 Uova grandi (non fredde)
240gr Zucchero
240gr Farina meno 3 tbsp (consiglio quella per Dolci Soffici Molino Vigevano)
1 Stecca di vaniglia (semini)

Con le fruste elettriche (o nell'impastatore con la frusta) sbattere le uova per qualche secondo per romperle e aggiungere lo zucchero e i semini di vaniglia; in questo modo si evita la formazione di fastidiosi grumi. Sbattere a lungo (15-20') le uova con lo zucchero fino a quando il composto e' bello bianco e soffice; in gergo si dice fino a quando "scrive", cioe' quando facendo cadere un po' di composto questo non affonda subito ma ne rimane la traccia per qualche secondo. Setacciare la farina e aggiungere 4-5 cucchiai alla volta alle uova/zucchero. Mescolare delicatamente dall'alto verso il basso con una frusta. Quando la farina e' stata incorporata tutta, versare il composto nella tortiera e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 45-50', evitando di aprire il forno per i primi 25-30'. Prova stecchino, sfornare e lasciare raffreddare completamente su una gratella.

Per la Crema Pasticcera

800g Latte intero fresco
200g Panna fresca
4 Tuorli 
2 Uova intere 
200g Zucchero
35g Maizena
35g Amido di riso
1 Stecca di vaniglia

In una ciotola sbattere le uova per romperle e poi aggiungere lo zucchero e i semini della vaniglia. Montare fino a quando il composto inizia a diventare bianco e soffice. Aggiungere la farina e la maizena setacciate e mescolare con la frusta a mano. Nel frattempo portare ad ebollizione il latte con la stecca di vaniglia vuota. Raggiunto il bollore unire al latte la montata di uova/zucchero e cuocere per 1 minuto circa mescolando. Montare le uova è importante perchè quando vengono aggiunte al latte queste rimangono in superficie senza toccare il fondo della pentola evitanto così che la crema si attacchi.

Per la sfoglia caramellata
700g Pasta sfoglia (del pasticcere o fatta da voi sarebbe meglio, ma  anche quella del supermercato va bene)
150g Zucchero a velo

Stendere la pasta sfoglia allo spesso di 2 mm, bucarla molto bene con i rebbi di una forchetta o con l'apposito rullo e infornare a 160°C fino a quando non avrà assunto un bel colore dorato. A questo punto toglierla dal forno e spolverizzarla molto bene con lo zucchero a velo e infornarla nuovamente a 240°C fino a completa caramellizzazione. A fine cottura sul lato non caramellato spennellare con un po' di albume e infornare per 1' minuto. In questo modo la sfoglia viene resa impermeabile. Si può anche impermeabilizzare spolverando con del burro di cacao in polvere entrambi i lati della sfoglia ancora calda senza bisogno di infornare di nuovo. Posizionare sulla sfoglia un anello da 28cm di diametro e con un coltello ben affilato, ritagliarne la circonferenza. Si devono ottenere sue sfoglie.

Per la Crema Chantilly(*)
Crema pasticcera
Panna fresca montata

Montare la panna ben soda e aggiungerla con una frusta e delicatamente alla crema pasticcera fino a quando si raggiunge la consistenza desiderata. Per la crema pasticcera preparata ho usato 300ml di panna (perchè ho voluto rimanesse bella soda.

Per la Bagna all'Amarena
Sciroppo delle Amarene Sciroppate
Liquore all'amarena Ginja (**)

Allo sciroppo delle amarene aggiungere il liquore secondo il vostro gusto. Per avere una bagna non alcolica, usare lo sciroppo così come è, oppure, se sembra troppo dolce, diluirlo con acqua.

Assemblaggio
In un cerchio da pastecceria (meglio di quelli regolabili) da 28 cm posizionare la prima sfoglia, stendere un strato di crema da 1-1,5 cm e affondare qualche amarena sciroppata. Tagliare il pan di spagna a fette alte 1,5 cm, rifilare i bordi e poggiarle sulla crema. Inzupparlo con la bagna con un pennello o la spruzzetta. Sovrapporre un altro strato di crema chantilly sempre alto 1-1,5 cm, altre amarene e infine sovrapponete il secondo disco di sfoglia. Via in freezer per un paio di ore in modo che il tutto si rassodi. Dopo il riposo in frigorifero, sfilare delicatamente l'anello e decorare i bordi con briciole di sfoglia e pan di spagna. Tenere in frigorifero o in un luogo molto fresco (ma non troppo umido) fino al momento di servire.


Bicchiere Diplomatico

Sicuramente vi avanzerà del pan di spagna, dei pezzetti di sfoglia e la crema.....fate dei bicchierini!!!!

(*) In Italia la crema chantilly è proprio questa anche se viene chiamata così impropriamente perchè in realtà non  è altro che panna fresca montata con zucchero e vaniglia.

(**) E' un liquore porteghese molto buono che potete sostituire con un altro liquore alle amarene (tipo kirsch) o con del rum.

Un sorriso sorridente,
D.

mercoledì 29 giugno 2011

Crostata ai Mirtilli: Oro Blu....e Auguri!


Lo so, sono fortunata.....ieri lamponi, oggi di nuovo mirtilli!!! Questa volta però avevo voglia di usarli per fare un dolcino (un altro) e cosa poteva essere meglio di una bella crostata semplice semplice ma tanto buona? La ricetta è quella di Pierre Hermè ma io l'ho personalizzata utilizzando una frolla al pistacchio che a mio avviso si sposa benissimo con il mirtillo. Non potete immaginare il profumo che ha riempito la cucina....c'era davvero da andare giù di testa!!!

CROSTATA ai MIRTILLI
Per uno stampo da 26-28cm

500 g Farina 00 (io ho usato la farina Petra 5)
250g Burro morbido
150g Zucchero
100g Pistacchi (ridotti in farina con uno o due cucchiai dello zucchero)
3 Tuorli
1 Uovo
1 Pizzico di sale
Latte, un goccio se necessario

800g Mirtilli
75g Zucchero
Zucchero a velo

Preparare la frolla con il metodo che siete soliti utilizzare e lasciarla riposare in frigo per mezz'oretta. Foderare lo stampo con circa 500g di frolla tirata ad uno spessore di 4-5mm e rimettere in frigorifero. Accendere il forno a 170°C, inserendo una placca da forno (o una teglia più grande dello stampo), quando in temperatura infornare, abbassare a 150°C e cuocere in bianco per 15-20' (io non metto nulla....il calore moderato cuoce perfettamente senza che la frolla si ritiri). Nel frattempo mettere in una ciotola i mirtilli e lo zucchero e mescolare bene. Trascorso il tempo della cottura in bianco, aprire il forno e riempire il guscio con i mirtilli, alzarà la temperatura a 170-180°C e cuocere per altri 30-40'. Sfornare e servire tiepida con una pallina di gelato o fredda. In entrambi i casi cospargere di zucchero a velo.

Ho lasciato la frolla un pochino spessa in modo che il pistacchio si sentisse.....e si sente, soprattutto quando si arriva al bordo. A mio avviso si potrebbe arrivare a 150g di pistacchi.

Un sorriso e Buonissimo onomastico al MioP. e a tutti i Pietro e Paolo, Paola, Pietra, Petra....etc.....
D.


martedì 28 giugno 2011

Confettura di Lamponi, Timo limone & Vaniglia: Oro Rosso


Tempo di marmellate....e quella di lamponi non poteva mancare visto che siamo in"vasi" dai lamponi! Questi frutti danno grande soddisfazione perchè sono molto ricchi di pectina e la marmellata si fa in un attimo...soprattutto poi se non vi viene chiesto di togliere tutti i semini perchè "sai com'è, sotto i denti sono fastidiosi"....
Ma "cianco alle bande", ecco la ricetta!

MARMELLATA di LAMPONI, TIMO LIMONE & VANIGLIA
Per 4 vasetti da 250 ml

1800gr Lamponi
800gr Zucchero
6-8 Rametti di timo limone
1 Stecca di Vaniglia

Mettere i lamponi in una capiente ciotola di vetro o di ceramica senza sciacquarli in modo da non romperli e per mantenere integro tutto il loro sapore. Aggiungere lo zucchero, mescolare e lasciare macerare per tutta la notte. Il giorno dopo, versare la frutta in una pentola e portarla ad ebollizione. Bollire per 1', spegnere, lasciare raffreddare qualche minuto e filtrare con un colino a maglie strette raccogliendo il succo in una ciotola. Aggiungere i rametti di timo-limone e la stecca di vaniglia precedentemente aperta longitudinalmente dopo averli tagliati in piccoli pezzi. Con un cucchiaio e con una buona dose di pazienza schiacciare la frutta contro le pareti del colino in modo da raccogliere più pectina possibile. E' un'operazione che richiede un po' di tempo ma ne vale la pena perchè poi la marmellata viene subito pronta. Portare ad ebollizione il succo su fuoco vivo e cuocere fino a quando non si è ristretto e si raggiungono i 105°C (se non avete un termometro dovete controllare la gelificazione con la prova piattino). Invasare nei barattoli sterilizzati e tappare immediatamente.


 Dedico questo post al mio favoloso e molto trendy imbuto da marmellata, regalo di Wiggi, che è comodissimo per invasare....zero sprechi e niente bordi sporchi da pulire prima di chiudere i tappi!

Un sorriso chè è bello conservare sotto vetro per l'inverno il sole dell'estate,
D.

lunedì 20 giugno 2011

Sua Maestà Mirtillo



Eccoli!!! Appena raccolti....
Due belle manciate sono i miei....il resto dello Zio Mao che lui sì che ha una bella piantagione di mirtilli...altro che le mie 4 piante!!
Questi me li pappo così, nature....chè sono la fine del mondo.

Un sorrillo :),
D.

sabato 18 giugno 2011

Crumble Cake ai Mirtilli: Mai dire Mai



E chi lo avrebbe mai detto che acquistando casa mi si sarebbe svegliato il gene green?? A dire il vero io non pensavo neanche di averlo 'sto gene.....ho sulla coscienza innumerevoli piantifloricidi.....da bimbetta quando c'era da strappar l'erba inventavo improbabili scuse o fantasiose malattie (tipo il reumatismo giovanile) pur di non farlo....gli esami di botanica e di fisiologia vegetale mi hanno quasi portato all'esaurimento nervoso perchè non poteva fregarmene di meno e studiarli è stata una tortuta....
Ora invece zappo, pianto, semino, vango,  "letamo", annaffio e soprattutto raccolgo....e come gongolo  quando i fiori sbocciano e rallegrano la casa o quando torno dall'orto con il cestino pieno di verdura o  raccolgo le erbe aromatiche per le mie ricette direttamente nell'angolo delle erbe! Per non parlare poi della frutta che ci regala il giardino....beh, a dire il vero fan tutto le piante....ma io non butto via niente e do loro molta soddisfazione...e quest'anno le ho pure coccolate con una bella cariolata per una del super letame dello zio Mao (ehm, si può dire letame sul blog???? :) )! Pensate che mi auto impongo anche sedute (beh, diciamo sedutine!) di "caccia all'erbaccia" nonostante la mia atavica avversione per questa pratica...Ma la prova definitiva del risveglio del mio gene green è quando ho chiesto a P. di regalarmi l'ennesimo libro...ma non di cucina.....di giardinaggio!!!!

E adesso beccatevi questo cake...semplice, buono e versatile visto che si possono utilizzare diversi tipi di frutta. Con le varie berries è la morte sua ma anche pesche, albicocche, ciliegie e prugne ci vanno alla grande! La ricetta originale prevede i gelsi....io ho usato i mirtilli ed ho intenzione di replicare presto con i lamponi!

CRUMBLE CAKE ai MIRTILLI
Per una tortiera da 23 cm di diametro

250 g Farina 00
2 Tsp Lievito per dolci
1 pizzico di sale
125g Burro a pomata
225g Zucchero
3 Uova medie
250ml Panna Acida (*)
300g Mirtilli

Per il crumble:
50g Farina 00
50g Farina integrale
50g Burro
30g Zucchero

Riscaldare il forno a 160°C. Preparare prima il crumble: unire le farine, lo zucchero e il burro in una ciotola a lavorare velocemnte con la punta delle dita fino ad ottenere delle briciole. Mettere a riposare in frigorifero. Per la torta: mettere in una ciotola capiente (o nella ciotola dell'impastatrice) il burro morbido e lo zucchero. Montare con le fruste fino a quando il composto è soffice e bianco (almeno 10'). Aggiungere un uovo alla volta e incorporarlo bene prima di aggiungere il successivo. A questo punto setacciare la farina, il lievito e il sale e aggiungerli a cucchiaiate all'impasto alternando cucchiaite di panna acida. Versare l'impasto nella tortiera imburrata e infarinata e cospargere la superficie con i mirtilli e poi con il crumble. Cuocere la torta per 50' (prova stecchino). Sfornare, lasciare raffreddare per qualche minuto e poi sfornare. Servire tiepida o fredda con un po' di panna appena montata e non zuccherata.

(*) Non sempre si trova la panna acida al supermercato....ma niente paura potete farla voi, aggiungendo alla panna fresca un cucchiaino di succo di limone. Mescolate ed aspettate 5 minuti.


E questi sono i miei mirtilli.....I Love The Green Side of Life!!!!
Un sorriso rigoglioso,
D.

PS. Il gene green è sveglio ma non sempre infallibile....dedico questo post alla liquirizia che non ce l'ha fatta a superare l'inverno, alla lavanda seminata e mai nata, ai 5 girasoli nani che non son durati neanche una settimana dopo averli portati a casa dal vivaio e alle 2 roselline che sono annegate per mano di P. mentre non c'ero (speriamo non legga!!).

giovedì 16 giugno 2011

Bianco Meringa: Vengo anche Io!

All White

Aspettatemi aspettatemi.....ci sono anche io!!! Sempre ultima lo so, ma sono rimasta in dubbio su cosa mettermi fino all'ultimo.....Ma come per cosa?? Per il pic nic bianconotte della banda calycantha!!!!!
Non potendo essere presente fisicamente ho deciso di accogliere l'idea di Maricler e di vestire per l'occasione il mio blogghino piccino picciò.

Maite, Marie & Fotografo questa sera sarò lì con voi con il cuore e la mente.....tutto il resto rimarrà a casa e si consolerà con una dolce coccola bianca e soffice....
Un sorriso candido, 
D.

PS. La ricetta è quella della meringa pavlova

sabato 11 giugno 2011

Il Meglio di Maggio: aiutatemi!





May Best Shots: I need your vote!


Ho bisogno di voi!
Vorrei partecipare al contest di Giugno di DMBLGiT e non so decidere quale foto mandare....mi date il vostro parere?
Non si giudica la ricetta ma la foto e se volete vederle nel post originale ecco i link:

Grazissime e fatevi avanti!!!

Un sorriso e buonissimo week end, 
D.

PS. Mi raccomando, tutti a votare anche per il referendum!!!!